Con Dio:
– Santifico le feste? Vado a Messa tutte le domeniche?
– Mi confesso con frequenza e regolarità?
– Ho taciuto dei peccati gravi in precedenti confessioni?
– Sono andato a fare la comunione in stato di peccato grave?
– Sono costante nella preghiera del mattino e quella della sera?
– Rispetto il nome di Dio, della Madonna e dei Santi?
– Cerco di conoscere e vivere la dottrina della Chiesa?
– Sono superstizioso (oroscopi…)?
– Ho frequentato maghi?
Con gli altri:
– Amo, rispetto, aiuto i fratelli, le sorelle?
– Sono disponibile e riconoscente verso chi mi fa del bene (insegnanti, amici compagni, parenti, …)?
– Ferisco e offendo il prossimo con parole e atteggiamenti?
– Mi offendo per cose da poco?
– Nutro sentimenti di odio, vendetta e rancore?
– Rispetto la proprietà altrui e le cose pubbliche?
– Sono onesto nello studio, nel lavoro?
– Mi rendo utile e disponibile per gli altri, per la chiesa?
– Evito l’ozio, i danni, ogni spreco di cibo, di denaro, di tempo?
– So fare del bene verso chi mi è ostile e antipatico?
– Frequento amicizie, spettacoli, letture dannose e cattive?
– So riparare per il male che ho causato?
– Sono facile al giudizio, all’invidia, alla maldicenza e alla calunnia?
Con me stesso:
– Sono educato nelle parole, nei gesti, nel comportamento (casa, scuola, amicizie, chiesa)?
– Rispetto la mia persona e quella degli altri evitando brutte azioni, litigi, violenze, parole volgari e grossolane?
– Mi impegno nei miei doveri in casa e fuori (studio, lavoro, …)? Son pigro?
– Evito la bugia e ogni falsità e ipocrisia?
– Cerco di dominare il mio carattere evitando la superbia, l’egoismo e la prepotenza?
– Conservo puro il cuore, il corpo e i pensieri?
– Ho dato scandalo al prossimo con il mio comportamento volgare?
– Ho commesso atti impuri sul mio corpo? Su quello degli altri?
– Mi confesso sinceramente anche di queste mancanze, vincendo la vergogna che provo?
– Rispetto il dono della salute evitando golosità, intempperanze, alcool, sigarette e rischi inutili?
– Accetto con fede le prove e le sofferenze della vita?
– So portare serenità e pace negli ambienti in cui vivo?
Atto di dolore
Mio dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime del peccato. Signore, misericordia, perdonami.
Oppure:
O Gesù d’amore acceso, non ti avessi mai offeso! O mio caro e buon Gesù, non ti voglio offender più, perché sei il mio Signore morto in croce per mio amore.
23 maggio 2010
Ringraziamo il Signore perché il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano ha solennemente dichiarato Basilica il Tempio di Don Bosco al Colle
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